Museo Revoltella
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Trieste [19 maggio 2017]
Aspettando Trieste Prima 2017


Aspettando Trieste Prima 2017
Incontri internazionali con la musica contemporanea
Un prologo primaverile al festival autunnale

20 maggio 2017, ore 18.00
Museo Revoltella, via A. Diaz 27, Trieste
I giovani e la musica contemporanea
La musica pianistica di György Kurtág

Introduzione di Corrado Rojac

Programma

György Kurtág  Splinters op.6
da Játékok:           Play with infinity – Five-finger play – Scherzo – Russian Dance – Tumble-bunny – 

Double-notes – Hommage à Farkas Ferenc (evocation of Petrushka)     

Alessia Cecchetti, pianoforte


da Játékok:           Perpetuum mobile – Hommage a Bartok – Hommage a Ligeti – Hommage a Tchaikovsky – Hommage a Paganini – Hommage a Balint Endre – Hommage a Schubert – Hommage a Scarlatti – Hommage a Varese – Hommage a Kurtág Márta – Hommage a Bach – Hommage a Stockhausen – Preludio e corale – Capriccioso-luminoso – Fundamentals 1 e 2 – Les Adieux – Doina – Ligatura x – A flower for Márta             

 Riccardo Bisatti, pianoforte


da Játékok:           Face to face (vol. VI) – Ligatura for Ligeti (vol. VII) – All'Ongherese - Hommage à Gösta Neuwirth – ...humble regard sur Olivier Messiaen... – In memoriam Edison Denisov – Tears – Sirens of the deluge - Waiting for Noah – Fugitive thoughts about the Alberti bass – ...and once again: Shadow-play – Merran's Dream (Caliban detecting-rebuilding Mirranda's dream) – Hommage à Pierre Boulez – Ligatura y      

Erik Bertsch, pianoforte

 

György Kurtág nacque in Romania nel 1926; trasferitosi in Ungheria, a Budapest, frequentò l’Accademia di musica “Ferenc Liszt”, dove conobbe György Ligeti, al quale si legò in una profonda amicizia. Studiò pianoforte con Pál Kadosa, composizione con Sándor Veress e Ferenc Farkas , e musica da camera con Leó Weiner. Diplomatosi nel 1955, in seguito alla rivoluzione ungherese del 1956 fu costretto a rifugiarsi a Parigi dove ebbe la possibilità di studiare con Olivier Messiaen e Darius Milhaud. Fra il 1960 e il 1968 lavorò come maestro accompagnatore presso l'Orchestra Filarmonica Nazionale di Budapest e nel 1967 ricevette la cattedra di pianoforte (e in seguito anche di musica da camera) nel prestigioso istituto in cui aveva studiato. Alla "Ferenc Liszt" suoi allievi furono, fra gli altri, András Schiff e Zoltán Kocsis. Il brano che gli diede fama internazionale fu  Messages of the late Miss R.V. Troussova per soprano e orchestra da camera; da allora le sue composizioni sono state eseguite nelle sedi musicali più prestigiose. Fu composer in residence presso i Berliner Philharmoniker dal 1993 al 1995, ma anche presso altre importanti istituzioni, tra cui l'Ensemble InterContemporain. Il suo modo di concepire la musica è molto legato a Béla Bartók, sebbene rilevi una particolare affinità con la severa struttura formale di Anton Webern. Fra le sue composizioni più significative si possono citare Játékok (Giochi), una raccolta di brani per pianoforte di cui sono state fatte diverse trascrizioni da parte dello stesso autore, …concertante… op. 42per violino, viola e orchestra, e Omaggio a Luigi Nono op.16, dedicata al compositore italiano.


Alessia Cecchetti nasce a Perugia nel 1992. Fin da giovanissima ha iniziato lo studio del pianoforte con M. Rossetti. Nel 2011 si è diplomata in pianoforte con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di musica F. Morlacchi di Perugia sotto la guida di G. Petrucci. Nel 2012 ha seguito il corso di perfezionamento in pianoforte presso l’Accademia Musicale Pescarese sotto la guida di P. Bordoni. Nel marzo 2015 ha conseguito cum laude la laurea di II livello in pianoforte presso il Conservatorio di musica F. Morlacchi di Perugia sotto la guida di S. Ragni. Attualmente si sta perfezionando con M. Vacatello. Della ricca attività concertistica si ricordi i concerti tenuti presso il Teatro Cucinelli e presso il Teatro Brecht per gli Amici della Musica di Perugia. Nel luglio 2016 ha partecipato al Summer Festival presso l'Accademia Pianistica Internazionale - Incontri col Maestro di Imola. Ha vinto numerosi concorsi, tra cui il “Città di Nettuno” (Roma 2002), il “Piccole Mani” (Perugia 2003) e il “Città di Rieti” (Rieti 2012). Ha partecipato a numerosi master, tra cui la prima edizione del Master Class del Mediterraneo per giovani pianisti (Sicilia 2006/2007) dove ha studiato con il Maestro P. Rattalino. Nell’edizione 2011 del Gubbio Summer Festival ha studiato con A. Lucchesini. Frequenta attualmente il corso di Laurea in Lettere presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Perugia.


Riccardo Bisatti, nato a Novara nel 2000, studia pianoforte presso l’I.S.S.M. “Conservatorio Guido Cantelli” di Novara, sotto la guida del Prof. Alessandro Commellato. Ha vinto il primo premio a numerosi concorsi nazionali ed internazionali, fra cui il “Città di Alessandria” ed il “Città di Firenze  - Premio Crescendo 2015". Ha suonato in importanti sedi musicali, tra cui lo Château de Crémault a Bonneuil-Matours in Francia, il Teatro Litta di Milano, il Teatro Comunale di Alessandria, nella Sala “L. Janáček” del Conservatorio di Ostrava (Repubblica Ceca), l’Auditorium del Conservatorio di Piacenza e l'Auditorium del Conservatorio di Pavia. Ha partecipato al Sony Classical Scout a Madesimo e la sua registrazione è stata trasmessa da Venice Classical Radio. Ha suonato con solisti dei Berliner Philarmoniker, della London Symphony Orchestra, della Bayerisches Staatsorchester, dell’ Orchestra dell’Accademia della Scala e dell'Orchestra Giovanile Cherubini. Ha partecipato a numerose e prestigiose masterclasses di perfezionamento sia in Italia che all’estero, tra cui si ricordi quelle tenute da Maria Grazia Bellocchio, Alexei Lubimov (su fortepiano), Jeffrey Swann, Roberto Prosseda e Sofya Gulyak. È stato selezionato dal Divertimento Ensemble per partecipare al "Call for Young Performers".


Erik Bertsch, nato nei Paesi Bassi, ha compiuto i suoi studi musicali in Italia. Consegue la Laurea di Biennio Specialistico in Pianoforte solista, con il massimo dei voti e la lode, presso il Conservatorio “Cherubini” di Firenze sotto la guida di Maria Teresa Carunchio. Si è perfezionato con Alexander Lonquich presso l’Accademia Chigiana di Siena, ottenendo la borsa di studio; ha inoltre seguito corsi tenuti da Pavel Gililov, Riccardo Risaliti, Bruno Canino, Benedetto Lupo e dal Trio di Trieste. Ha approfondito la sua conoscenza del repertorio antico attraverso lo studio del clavicembalo (M° Conti) e dell’organo (M° Vallini). Ha inoltre frequentato il Corso di Perfezionamento in Musica da Camera presso l’Accademia Nazionale di S. Cecilia a Roma tenuto dal M° Carlo Fabiano, diplomandosi con il massimo dei voti. Attualmente si sta perfezionando con il M° Enrico Pace presso l’Accademia di Musica di Pinerolo. Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali , tra cui il “Fondation Lèopold Bellan” a Parigi (2° premio) e il “Rospigliosi” di Lamporecchio (1° premio). Svolge un’intensa attività concertistica, sia in veste di solista che in formazioni da camera, tenendo numerosi concerti in varie città italiane. È stato recentemente selezionato per partecipare ad una masterclass del pianista Pierre-Laurent Aimard all’interno dello “Stockhausen-Festival” (ottobre 2015) a Monaco di Baviera interamente dedicata ai Klavierstucke di Karlheinz Stockhausen.

ingresso libero fino ad esaurimento dei posti



 





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