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Concerto “SINFONICO 2” con la Nuova Orchestra da Camera “F. BUSONI”

Sabato 24 agosto l’Auditorium del Museo Revoltella ospiterà la penultima delle SERATE MUSICALI coordinate dal m∞ Marco SOFIANOPULO nell’ambito di REVOLTELLA ESTATE 2002.
Alle ore 21.00 inizierà un concerto intitolato “SINFONICO 2” di cui saranno protagonisti la NUOVA ORCHESTRA DA CAMERA “F. BUSONI”, il soprano Veronica VASCOTTO e il basso Hektor LEKA diretti dal m∞ Massimo BELLI. In programma composizioni di A. DVORAK e E. GRIEG.
Saranno i “Nove canti popolari moravi” del musicista cecoslovacco ad aprire la serata. “La separazione”, “Il pegno d’amore”, “L’abbandonata”, “L’anello”, “La consolazione”, “Il congedo del soldato”, “Saluto da lontano”, La corona” e “Il dolore” sono stati scritti per due voci soliste, coro femminile e pianoforte e verranno presentate al Revoltella nella trascrizione di Marco SOFIANOPULO per voce solista e orchestra d’archi. Sono canti di strada, di campagna e d’osteria, assolutamente privi di volgarità, espressione dei sentimenti della borghesia e del contado esposti con la bonomia, la semplicità e la gioia di far musica proprie delle popolazioni slave in generale e dei cecoslovacchi in particolare. Di DVORAK verranno quindi eseguiti “Due valzer op. 54”, composti originariamente per pianoforte e successivamente trascritti per orchestra d’archi. Moderato, malinconico e caratterizzato da frequenti cambi di ritmo il primo, allegro e gioioso il secondo, i brani si legano fra loro grazie a una comune atmosfera di leggerezza e di eleganza espressiva, mentre la freschezza dell’invenzione e il fluire della melodia li rendono particolarmente gradevoli all’ascolto. A chiudere la serata sarà “Dai tempi di Holberg – Suite per orchestra d’archi” che E. GRIEG compose per celebrare il duecentesimo anniversario della nascita di Ludvig Holberg, padre della letteratura danese. Come DVORAK per la Cecoslovacchia, così GRIEG è il massimo esponente musicale del suo paese, la Norvegia, di cui avvertì la necessità di esprimere in musica la cultura, dopo essersi formato a Lipsia ed aver assorbito l’influenza della cultura musicale tedesca. Come nelle suite barocche, anche in questa si susseguono varie danze: a un vigoroso Preludio seguono una sontuosa Sarabanda, una Gavotta con Musetta (con il tipico basso di bordone), un’Aria malinconica e, in chiusura, un vivacissimo RondÚ.
La NUOVA ORCHESTRA DA CAMERA “F. BUSONI” riprende le tradizioni artistiche della preesistente Orchestra “F. Busoni”, lo storico complesso fondato nel 1965 da Aldo BELLI. Rifondata nel 2000, la compagine ha già ottenuto vasti consensi di critica e di pubblico in occasione di concerti in Slovenia, Croazia e Germania oltre che in Italia, con solisti d’eccezione quali Domenico Nordio, Michael Flaksman, Fabio Calcioli, Emmanuele Baldini e Friedmann Eichhorn. L’organico è formato da musicisti di fama internazionale cui si affiancano elementi giovani provenienti dal Friuli Venezia Giulia e da altre regioni italiane formatisi ai corsi per Strumentisti d’Orchestra dell’ENFAP e in possesso di attestato di frequenza valido nei Paesi dell’UE.
Veronica VASCOTTO è stata più volte premiata in concorsi nazionali e internazionali e ha approfondito il repertorio cameristico e liederistico in Italia e all’estero e in Italia e all’estero svolge un’intensa attività concertistica in formazioni da camera, con pianoforte e orchestra. Le sono stati affidati anche numerosi, importanti ruoli di protagonista in opere liriche. Collabora stabilmente con la Cappella Civica di Trieste come solista e docente di canto e tecnica vocale.
Hektor LEKA ha studiato nel suo paese, l’Albania, violino, canto sotto la guida della madre, il celebre mezzosoprano Rozmari Jorganxhi, quindi all’Accademia delle Belle Arti con il m∞ Frano Lufi. Trasferitosi in Italia collabora con la Cappella Civica di Trieste e si è esibito quale solista in diverse produzioni concertistiche nel capoluogo giuliano e in altre prestigiose sedi italiane.
Massimo BELLI ha studiato violino con il padre e quindi con Bruno Polli, per poi diplomarsi a pieni voti e lode sotto la guida di R. Zanettovich e perfezionarsi con il Trio di Trieste a Fiesole, con P. Farulli e all’Accademia Chigiana di Siena con H. Szeryng. Per due anni è stato allievo di Accardo all’Accademia di alto perfezionamento “W. Stauffer” di Cremona. Nel corso della sua carriera gli sono stati tributati numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali e si è esibito, sempre come solista, nelle più prestigiose sale italiane oltre che in tutta Europa, nell’ex Unione Sovietica, in Turchia e in Sud America, interpretando i principali concerti del repertorio violinistico accompagnato da importanti orchestre. Ha al suo attivo numerose incisioni discografiche e registrazioni radiotelevisive. Dal 1997 è Vice Direttore del Conservatorio “G. Tartini” di Trieste.

Domenica 25 agosto, alle ore 21.00, dall’Auditorium del Museo Revoltella prenderà l’avvio una visita guidata serale alla mostra “ARTE E PSICANALISI. VOLTI”, alla quale è possibile partecipare previa prenotazione – anche telefonica ai numeri 040311361 e 040300938 – alla biglietteria del museo con orario 10.00 – 14.00 /16.00 – 20.00.
La mostra “ARTE E PSICANALISI. VOLTI” curata da Anna Maria ACCERBONI PAVANELLO e Maria MASAU DAN rimarrà aperta al pubblico fino al 15 settembre.
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