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Conclusa la decima edizione delle Serate Musicali di Revoltella Estate

E’ stata annullata, causa indisposizione della solista, l’ultima delle SERATE MUSICALI di REVOLTELLA ESTATE che, con il titolo “LA CANZONE ETNICA DEI BALKANI” era prevista per sabato 31 agosto.
Al suo posto è stata inserita, vista anche la grande richiesta, una visita guidata serale, affidata a Barbara COSLOVICH, alla mostra “DA DE CHIRICO A LEONOR FINI. PITTURA FANTASTICA IN ITALIA”, cui è possibile partecipare prenotando alla biglietteria del Museo, anche telefonicamente grazie ai numeri 040311361 e 040300938. La visita guidata (il cui costo è incluso nel biglietto d’ingresso) è stata fissata alle ore 21.00.
Ultimi appuntamenti, domenica 1 settembre, con la decima edizione di REVOLTELLA ESTATE.Alle ore 20.00 dall’Auditorium del museo prenderà il via una visita guidata serale curata da Francesca Nunin alla mostra “ARTE E PSICANALISI. VOLTI”. All’iniziativa si puÚ partecipare previa prenotazione alla biglietteria del Museo, anche telefonando ai numeri 040311361 e 040300938. Il costo della visita è compreso nel biglietto d’ingresso.
Presentato da COMUNICARTE, alle 21.00, invece, nell’Auditorium del museo, andrà in scena “SONNO (delirio in un atto)” di Enrico LUTTMANN per la regia di Marco CASAZZA. L’azione si svolge in un museo d’arte contemporanea, dove, in una mattina di pioggia, un Uomo, Antonio, sedutosi su una delle panchine per i visitatori, ha chiuso gli occhi e non si è più mosso, apparentemente perso in un sonno profondo. Attorno a lui ruotano l’Artista, autore non proprio onesto delle opere esposte, la Moglie e il Figlio di Antonio, disorientati dallo stato del congiunto, ma più impegnati dai propri fantasmi che dalle ricerca di una soluzione, le due Guardie del museo che, di fronte al dormiente che non vuole svegliarsi, si producono in esilaranti considerazioni sull’Uomo che dorme (ma dorme?), sull’arte e la sua incomprensibilità, una Dottoressa dalle diagnosi quanto meno fumose, un Critico che nel suo prendere lucciole per lanterne ci vede più giusto di quanto non sappia. E ci sono anche un’opera d’arte che assomiglia terribilmente a un paio di mutande e un calzino che assomiglia terribilmente a un’opera d’arteÖ In questo testo di LUTTMANN le ipotesi e le discussioni surreali dei personaggi intorno ad Antonio si alternano con i pensieri dell’Uomo immobile. Il pubblico verrà così a sapere che negli ultimi mesi della sua vita Antonio si è trovato di fronte ad eventi che potrebbero cambiarlo per sempreÖforse.
Enrico LUTTMANN, triestino, è attore (qui nel ruolo de L’Artista), autore teatrale, sceneggiatore cinematografico e televisivo e traduttore di testi inglesi e americani. Con “Chi ha paura del lupo cattivo ?” si è aggiudicato il premio I.D.I. nel 1996, con “Quattro” è risultato finalista al Premio Riccione per il Teatro nel ’97, mentre per ” 5 x una” ( di cui il critico Franco Quadri ha detto: “Finalmente un testo serio che fa ridereÖ”) gli è stato attribuito nel 1998 il Premio Candoni ad Arte Terme.
Marco CASAZZA (qui oltre che regista anche interprete nel ruolo di Antonio), si è formato con registi del calibro di Massimo Castri, Tadeusz Kantor, Philippe Hottier e Nanni Garella ed ha recitato al fianco, fra gli altri, di Franco Parenti e Moni Ovadia (“Il Timone di Atene” e “Il processo” per la regia di A. R. Shammah), Piera degli Esposti (“La rappresentazione della Passione” , regia di A. Calenda) nonché di Maurizio Micheli e Benedica BOCCOLI (“Plovere di stelle”, regia di M. Mattolini). Recentemente è apparso nella soap opera di RAI 2 “Cuori rubati”.
Paola BONESI (La Moglie) , diplomata al corso Attori delle “Civica Scuola d’Arte Drammatica Piccolo Teatro di Milano”, dal 1988 vive a Trieste. Collabora intensamente con il Teatro Stabile “La Contrada” diretta da O. Crispino, F. Macedonio, A. Calenda, P. Rossi Gastaldi, E. Vitas E. Gustini. Ha partecipato a sette edizioni del Festival Internazionale dell’Operetta al Teatro “Verdi” di Trieste, sotto la direzione di M. Licalsi, M. Scaglione, G. Landi e I. Stefanutti. Autrice, fra i suoi testi rappresentati “Kapnountai/dissolti in fumo”, “Uxores” e “Sirene”. Dal 1985 insegna Dizione e fonetica oltre che recitazione. E’ autrice e regista di “Sono felice nel mio caro Miramar”.
Paolo DE PAOLIS (Il Figlio) ha iniziato a lavorare nel campo del teatro amatoriale, per poi essere impegnato in spettacoli diretti da U. Amodeo, F. Macedonio e P. Bonesi. Collabora con l’Associazione Culturale “Teatro degli Asinelli” come riduttore di testi e come autore.
Adriano Giraldi (La Guardia 2 / Il Ladro 1) è stato diretto da G. Pressburger, L. Squarzina, S. Sequi, L. De Berardinis, R. Guicciardini, K. Zanussi, F. PerÚ, G. Patroni Griffi, G. Lavia. Collaboratore de “La Contrada” dal 1986, ha lavorato oltre che con F. Macedonio, con A. Calenda e P. Rossi Gastaldi.
Lorenzo MICHELLI si occupa di arte e cultura contemporanea per la Comunicarte, società di servizi per l’arte e la comunicazione. Il suo ruolo nella mise en espace è quello del Critico.
Andrea OREL (La Guardia 1/Il Ladro 2), docente di Drammaturgia presso l’ENFAP di Monfalcone, si è diplomato, primo del suo corso, al Corso di Specializzazione per Attori di Besancon ed ha ricevuto il premio per la migliore interpretazione al collettivo degli attori, . Fra gli spettacoli cui ha preso parte “I Turcs tal Friul” di Elio de Capitani, “Tra gli infiniti punti di un segmento” di Cesare Lievi, “Amleto” di Antonio Calenda, “Un ragazzo impossibile” di Alessandro Marinuzzi.
Mariella TERRAGNI (La Dottoressa) ha iniziato a recitare giovanissima presso la sede RAI di Trieste, lavorando con Amodeo, Licalsi, Spadaro, Modugno, Giuranna, Cortese, Calcione. Collabora come voce recitante con la Cappella Civica di Trieste diretta da Marco Sofianopulo e con Serenade Ensemble. Ha lavorato anche con il Gruppo Teatrale per il Dialetto di Gianfranco Saletta, per il Piccolo Teatro di Capodistria e per Radio Capodistria, nonché all’iniziativa “Teatro a Leggio” per gli Amici de La Contrada.