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Le brume invernali nel paesaggio olandese di Remigius van Haanen

Il patrimonio artistico del Museo Revoltella si distingue dalle analoghe e importanti raccolte delle altre gallerie d’arte moderna del nostro Paese, perché è costituito da una consistente raccolta di dipinti di artisti d’Oltralpe ed europei più in generale.
Quando la galleria fu istituita, nel 1872, la nostra città era ancora parte integrante dell’Impero Austriaco e, pertanto, snodo importante per popolazioni di varia provenienza e ricettacolo di artisti di varia origine.
Per questa ragione il Curatorio del Museo Revoltella, nel perseguire una politica delle acquisizioni coerente e quanto più possibile ricca nella documentazione di opere di artisti italiani e stranieri, non perdeva occasione nell’acquisire opere che fossero evidente testimonianza di tale fantastica varietà.
Fu così che nel 1880 entrò a far parte delle raccolte, assieme ad altri due dipinti, rispettivamente di un italiano, il pugliese Vincenzo Dattoli (1831 – 1899) e di una pittrice nordica, la svedese-tedesca Jeanna Bauck (1840 – 1926), il paesaggio invernale del pittore olandese Remigius Adrianus van Haanen (Oosterhout 1812 – Bad Ausee 1894).

Remigius Adrianus van Haanen, Bosco d’inverno, 1880, olio su tela, 60x46 cm, inv. 71

Quest’ultimo era un artista particolarmente rinomato per le sue rappresentazioni di paesaggi invernali, ma realizzò anche numerose incisioni e disegni a penna.
Inizialmente Remigius Adraianus van Haanen, fratello dei pittori Adriana Johanna, George Gillis e Elisabeth Alida, apprese il mestiere dal padre, Casparis Haanen, restauratore, mercante d’arte e pittore, che si dedicò anche alla psaligrafia, raffinata arte del tagliare la carta, le cui origini risalgono alla tecnica orientale del kirigami, che poi si è diffusa anche in vari paesi europei adattandosi a diversi stili culturali.
Adrianus van Haanen proseguì poi la sua formazione presso il pittore di animali Jan van Ravensway a Hilversum, nei Paesi Bassi; si stabilì a Vienna nel 1836, dopo un lungo viaggio di studio sul Reno, Francoforte sul Meno, Stoccarda e Monaco.

L’immagine suggestiva del dipinto di van Haanen rimanda alla tradizione paesaggistica olandese, caratterizzata dagli effetti atmosferici evocati dai cieli, spesso protagonisti assoluti dei dipinti, dove le figure umane erano solitamente assenti o piccole e distanti.
Il Bosco d’inverno del Museo Revoltella fa rivivere all’osservatore il clima freddo e umido delle brume invernali, che i tre viandanti tentano di contrastare predisponendo un falò per potersi concedere una breve pausa durante il loro cammino.

Remigius Adrianus van Haanen, Bosco d’inverno, 1880 (particolare)