Notizie

Presentazione volume

Comune di Trieste ñ Assessorato alla Cultura
Civico Museo Revoltella

e

Edizioni Bassanese – Trieste
di Nadia Bassanese

Giovedì 19 febbraio 2004, alle ore 18 e 30, nel salone da ballo di Palazzo Revoltella, si terrà la presentazione del volume

NEL PARCO DI MIRAMARE

DODICI IMMAGINI PER IL CASTELLO

Il volume bilingue (italiano ed inglese) è stato ideato ed edito da Nadia Bassanese. Si compone sia di un testo della dottoressa Rossella Fabiani, sia delle figure di architettura di Mario Sillani Djerrahian, fotografo artista, che interpreta le superfici del castello bianche, lisce e semplici, con particolari aggettanti, geometrici e aspri. Attraverso coraggiosi giochi compositivi manipola le dimensioni e il peso dell\’edificio, rendendolo un mero oggetto decorativo, quasi smitizzandolo, pur nel rispetto della sua monumentalità.

Carl Junker è l\’architetto incaricato da Massimiliano d\’Asburgo, di progettare e realizzare il castello di Miramare: attraverso \”un\’intervista impossibile\” formulata dalla dottoressa Rossella Fabiani, a mezzo di dodici domande rivolte all\’architetto chiamato dall\’arciduca ad inventare la sua dimora privata, si dipana il racconto dell\’incontro e dell\’esperienza lavorativa del costruttore e del suo rapporto con l\’illustre committente.

Alla serata partecipano Mario Sillani Djerrahian e Maria Masau Dan, Direttore del Museo Revoltella. Interventi del critico Fabio Amodeo e di Rossella Fabiani, Direttore del Museo Storico del Castello di Miramare.

Mario Sillani Djerrahian, di origine armena, è nato a Addis Abeba in Etiopia, vive sul Carso triestino.
E\’ stato insegnante di fotografia; animatore di centri culturali; si è occupato di teatro; ha illustrato libri, cataloghi e riviste; è stato visiting lecturer in Inghilterra.
Ha esposto in mostre collettive e personali a Trieste, Udine, Venezia , Verona, Bologna, Torino, Roma; a Berna, Budapest, Belgrado, Edimburgo, Newcastle, Londra, Vienna, Graz, Varsavia, Los Angeles, New York, Montreal.
Nel 1989 ha ricevuto il Premio Spilimbergo Friuli Venezia Giulia Art& per l\’attività di ricerca. Il suo lavoro è stato oggetto di due tesi di laurea.